
Pubblicato Marzo 2026
Qualità da supermercato vs. qualità reale: qual è l’effettiva differenza?
Quel segno sulla tua arancia? Non è un problema. Ecco perché. La maggior parte delle persone non ha mai visto come funziona davvero il controllo qualità dei supermercati e, una volta scoperto, il modo di vedere la frutta “imperfetta” cambia completamente.
In questo video analizziamo:
1. Come i supermercati selezionano la frutta (e cosa cercano davvero)
2. In che modo CrowdFarming gestisce il controllo qualità in modo diverso
3. Perché gli standard estetici sono una delle principali cause dello spreco alimentare
4. Cosa significano davvero per l’interno del frutto i segni lasciati dai rami, le cicatrici rimarginate e le deformità naturali
Nel nostro studio sulla filiera delle arance, abbiamo scoperto che nel modello dei supermercati viene scartato circa il 22% della frutta, a fronte di un misero 3% circa nel modello di vendita diretta al consumatore. Non è una differenza da poco. La Categoria II non significa qualità inferiore. La Categoria Extra non significa un gusto migliore. E forse, prima di preoccuparci di produrre più cibo, dovremmo smettere di sprecare quello che già abbiamo.
Scritto da Cristina Domecq
Cristina Domecq è Head of Impact presso CrowdFarming. Opera nel punto di incontro tra decisioni strategiche, lavoro sul campo e dibattito sociale, convinta che le chiavi per rinnovare il sistema alimentare si trovino proprio in questa intersezione. Il suo obiettivo è ottenere un cambiamento comportamentale duraturo: una missione possibile solo se sia gli agricoltori che i consumatori sono realmente coinvolti.

