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What The Field?! non è solo un nome. È una reazione al modo in cui funziona il nostro attuale sistema alimentare. Attraverso il giornalismo, la ricerca e storie vere dalla terra, indaghiamo le forze che plasmano cosa e come mangiamo.

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Perché l’agricoltura rigenerativa ha senso per gli affari

# | Dicembre 2025

E se il futuro dell’agricoltura non fosse solo migliore per la biodiversità e la salute del suolo, ma anche un investimento più intelligente a lungo termine? In questo episodio di What The Field?!, ci sediamo con Alessia Lenders, Responsabile dell’Impatto di SLM Partners, una società di investimento all’avanguardia che dimostra come l’agricoltura ecologica e i solidi risultati finanziari possano andare di pari passo. Il viaggio di Alessia nell’agricoltura rigenerativa non è iniziato nei campi, ma nel mondo della finanza tradizionale. Alla ricerca di soluzioni di investimento che potessero realmente migliorare la biodiversità, si è ritrovata a tornare sempre all’agricoltura: uno dei maggiori fattori di degrado ambientale, ma anche una delle maggiori opportunità di cambiamento. Oggi SLM Partners gestisce oltre 760 milioni di dollari in terreni agricoli e forestali negli Stati Uniti, in Australia e in Europa. Il loro approccio è semplice ma radicale: investire nella terra, collaborare con agricoltori qualificati e sviluppare sistemi rigenerativi che ricostruiscono il suolo, proteggono l’acqua e garantiscono una produttività a lungo termine. Cosa scoprirai in questo episodio 1. La logica economica alla base dell’agricoltura rigenerativa Alessia ci spiega perché il capitale a lungo termine e paziente si adatta naturalmente alle transizioni rigenerative: terreni più sani, flussi di reddito più diversificati (compresi i progetti sul carbonio in Australia) e aziende agricole più resistenti al clima. Lungi dall’essere un compromesso finanziario, i sistemi rigenerativi possono migliorare la redditività riducendo i costi dei fattori produttivi, stabilizzando le rese e attingendo ai mercati premium e biologici. 2. Perché gli investitori si rivolgono ai terreni agricoli I terreni agricoli si comportano in modo diverso dalle azioni e dalle obbligazioni, il che li rende un interessante diversificatore per gli investitori istituzionali. SLM aggiunge un ulteriore livello: aziende agricole rigenerative che possono superare i sistemi convenzionali nel lungo periodo, garantendo al contempo un impatto ambientale misurabile. 3. Il ruolo cruciale dell’agricoltore Il modello di SLM è quello dell’agricoltore in primis. Collabora con coltivatori esperti che vogliono espandersi ma non hanno il capitale per acquistare un terreno. SLM acquista il terreno, l’agricoltore lo gestisce ed entrambi si impegnano in una transizione rigenerativa adattata alle realtà locali. Il risultato è una partnership che sostiene i giovani agricoltori, protegge i paesaggi e dimostra che l’agricoltura ecologica può essere scalata. 4. Un quadro più chiaro grazie ai dati Dalla microbiologia del suolo alla modellazione dell’acqua, dagli indicatori di biodiversità alle stime del carbonio, SLM raccoglie una straordinaria quantità di dati per capire e comunicare come i paesaggi cambiano nel tempo. Questo permette di costruire modelli di business che anticipano la siccità, valutano la sicurezza idrica e verificano i risultati ecologici reali. 5. L’agricoltura rigenerativa non è una misura unica per tutti Che si tratti della transizione di mandorleti in Spagna, di pascoli in Australia o di aziende agricole miste negli Stati Uniti, lo SLM adatta i principi rigenerativi a ogni contesto. Per alcune aziende agricole, l’obiettivo è la certificazione biologica. Per altre, invece, si tratta di un approccio rigenerativo basato sui risultati e incentrato sulla salute del suolo, sulla biodiversità e sulla resilienza a lungo termine. Questo episodio si addentra più di quanto abbiamo mai fatto nei meccanismi finanziari alla base dell’agricoltura rigenerativa. È uno sguardo raro su come il capitale, l’ecologia e l’agricoltura si uniscono per costruire sistemi alimentari che funzionano sia per le persone che per il pianeta. Se ti sei mai chiesto se l’agricoltura rigenerativa sia davvero vantaggiosa dal punto di vista finanziario, ecologico o di entrambi, questa è la conversazione che non puoi perdere.  

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"Se non mangi bene, la tua testa si confonde".

Grazie ai cambiamenti climatici, è sempre più facile coltivare il frutto della passione in Italia.

Se le notti non sono fredde, le arance rosse non diventano rosse.

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La torta all’arancia rossa e olio d’oliva di Melanie

Siamo sempre stupiti da tutte le meraviglie che la nostra community crea con i prodotti che ordina da noi, quindi per la ricetta di questo mese abbiamo voluto condividere quella di una delle nostre care CrowdFarmer. Melanie Lamers (@mels.kitchenstories) ha gentilmente accettato di condividerla con noi per ispirare tutti! Se stai leggendo e anche tu hai ricette con prodotti CrowdFarming che vorresti condividere, non esitare a contattarci!Ecco la ricetta di Melanie per questa deliziosa torta all’arancia rossa e olio d’oliva. Vegana, senza glutine e senza zucchero raffinato. (Guarda il video tutorial qui).Ingredienti: 150 g di farina di riso 100 g di farina di manioca 50 g di mandorle pelate macinate 30 g di amido di mais 100 g di eritritolo 80 g di zucchero di dattero 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio 1 cucchiaino di lievito in polvere (cremor tartaro)un bel pizzico di sale 1/4 cucchiaino di vaniglia o fava tonka 120 g di olio d’oliva 220 g di succo di arancia rossa circa 200 ml di bevanda vegetale Ingredienti per la glassa: 70 g di zucchero a velo circa 30 g di succo di arancia rossa Preparazione:1. Preriscalda il forno a 180°C e ungi una tortiera a tua scelta con burro vegano, poi spolverala con farina di riso.2. Mescola insieme le farine, le mandorle macinate, l’amido, l’eritritolo, lo zucchero di dattero, il bicarbonato, il lievito, il sale e la vaniglia. A parte, mescola l’olio d’oliva, la bevanda vegetale scelta e il succo di arancia rossa, quindi aggiungi il tutto agli ingredienti secchi. Mescola con cura fino a ottenere un impasto piuttosto denso e leggermente appiccicoso; se necessario, aggiungi un po’ di bevanda vegetale.3. Versa l’impasto nello stampo e cuoci per circa 50 minuti. Lascia riposare la torta nello stampo per circa 15 minuti, poi sformala e lasciala raffreddare completamente su una griglia.4. Per la glassa, mescola lo zucchero a velo con il succo di arancia rossa fino a raggiungere la consistenza desiderata. Se vuoi, puoi grattugiare anche la scorza dell’arancia rossa e aggiungerla (usa solo arance rosse biologiche). Distribuisci la glassa sulla torta e lascia asciugare.

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Articoli di ricerca

2026/02 · Redditività della rigenerazione del suolo

2025/09 · Il legame tra rigenerazione e acqua

La serie sulla rigenerazione: Rapporto su come l’agricoltura rigenerativa-organica influisce sull’acqua Il serbatoio vivente: Rigenerare l’acqua dal suolo in su Sapevi che l’agricoltura consuma già il 70% dell’acqua dolce del mondo e che l’eccessiva estrazione delle falde acquifere è stata così estrema da spostare addirittura l’asse terrestre? Il nostro ultimo rapporto, “Regenerative Series: Harvesting the Rain”, mostra come l’agricoltura rigenerativa-organica possa trasformare i terreni in serbatoi viventi, proteggendo il nostro approvvigionamento alimentare e garantendo il nostro futuro idrico comune.   La sfida dell’acqua e la soluzione del suolo In Europa, il 20% del territorio e il 30% della popolazione sono già sottoposti a stress idrico ogni anno. La siccità si sta spostando a nord, le inondazioni si stanno intensificando a sud e i terreni, compattati e degradati dall’agricoltura convenzionale, non riescono più a trattenere la pioggia che cade. Inoltre, il dilavamento di fertilizzanti e pesticidi ha inquinato un terzo delle acque europee e la loro pulizia costa miliardi. L’agricoltura convenzionale non è solo vulnerabile agli estremi climatici, ma li sta peggiorando. La buona notizia è che i terreni sani si comportano come spugne. Un aumento dell’1% della materia organica permette a un ettaro di terreno agricolo di immagazzinare 75.000 litri di acqua in più e migliora il tasso di infiltrazione fino al 256%. Aziende agricole come La Junquera, BioSanz e Tropiterráneo lo stanno già dimostrando: assorbono le inondazioni, dimezzano il fabbisogno di irrigazione e trasformano persino bacini idrici senza vita in ecosistemi fiorenti. Il quadro generale La sicurezza idrica non riguarda solo la pioggia o i bacini idrici, ma anche il modo in cui coltiviamo. Sostenere gli agricoltori che “raccolgono la pioggia” è più di una scelta di consumo: è un investimento nella resilienza alimentare, nella biodiversità e nella sicurezza idrica di tutti noi.   Approfondisci la scienza e le storie che stanno alla base della resilienza dell’acqua.

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2024/06 · Il legame tra rigenerazione e nutrizione

La serie sulla rigenerazione: Rapporto su come l’agricoltura biologica rigenerativa influisce sull’alimentazione. Rinnovare la salute dal basso: perché il suolo è importante? Sapevi che la salute del suolo influisce direttamente sul valore nutrizionale dei nostri alimenti? Il nostro ultimo rapporto, “Rigenerazione e nutrizione: Cultivating Our Medicine”, approfondisce questa connessione critica ed esplora come l’agricoltura rigenerativa-organica possa essere la chiave per un futuro più sano sia per il nostro pianeta che per noi stessi. La crisi sotto i nostri piedi Per decenni, le pratiche agrochimiche hanno portato al degrado della qualità del suolo, lasciandoci con alimenti meno nutrienti. Le statistiche allarmanti parlano chiaro: fino al 40% dei suoli di tutto il mondo sono impoveriti, il che ha portato a un calo significativo dei nutrienti essenziali nei nostri alimenti, pari al 38% negli ultimi 50 anni. Questo degrado alimenta un ciclo di dipendenza da fertilizzanti e integratori, mentre le malattie croniche legate a una cattiva alimentazione sono in aumento. L’agricoltura biologica rigenerativa offre una via d’uscita promettente da questo “paradosso nutrizionale” (in cui produciamo più cibo ma con meno valore nutrizionale) concentrandosi sul ripristino della salute del suolo attraverso tecniche rigenerative come le colture di copertura, la lavorazione ridotta del terreno e la gestione integrata del bestiame. Gli studi evidenziati nel nostro rapporto dimostrano che queste pratiche non solo migliorano la materia organica del suolo fino al 31% , ma hanno anche il potenziale per aumentare il contenuto di nutrienti delle colture. Ad esempio, le pratiche biologiche rigenerative possono aumentare la vitamina C nelle arance del 30% e gli antiossidanti nell’uva del 23%. Il quadro generale La nostra ricerca sottolinea la necessità di studi più completi e di programmi di incentivazione per incoraggiare le pratiche biologiche rigenerative. I potenziali benefici sono chiari: terreni più sani portano a piante più sane, che a loro volta portano a persone più sane. Dando la priorità alla salute del suolo, possiamo spezzare il ciclo della dipendenza e andare verso un futuro in cui il nostro cibo diventi davvero la nostra medicina. Approfondisci i dettagli e scopri tutte le nostre ricerche approfondite sul legame tra rigenerazione e nutrizione. Scarica subito il rapporto completo e unisciti a noi nel coltivare un mondo più sano dalle fondamenta.

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